I pasti sostitutivi funzionano se usati in un certo modo

I pasti sostitutivi funzionano se usati in un certo modo

Beveroni,barrette e dintorni sono spesso accusati di essere “sintetici”,poco bilanciati e diseducativi dal punto di vista alimentare. Ma se impariamo a usarli bene possiamo avvantaggiarci della loro praticità,senza rischiare la salute. Quando li possiamo usare questi pasti? Quando i chili da perdere sono un paio o si vuol rimediare a un periodo di stravizi alimentari. All’interno di una dieta bilanciata,sono una soluzione d’emerenza se non è possibile fare un pasto vero. E per quanto tempo si può seguire questo tipo di dieta? In modo continuativo,al massimo per due settimane. Tassativamente,non devono diventare un’abitudine. Come consumarli? L’apporto calorico di questi prodotti è intorno alle 200 kcal:troppo poco. Quindi integrate il tutto con uno yogurt bianco magro o un frutto.

E per quanto riguarda gli altri pasti? La colazione deve essere piena di vitamine,fibre e calcio:ideale un frullato di frutta e latte e un paiodi fette biscottate col miele. Il pasto non sostituito dovrà prevedere una quota di proteine, pasta o riso poco conditi e verdure cotte e crude. Naturalmente si prevedono anche gli spuntini,perchè sono fondamenatali in una dieta. Possiamo fare due spuntini: uno a base di frutta secca e il secondo con u nfrutto o una barretta di cereali. I pasti sostitutivi però possono essere preparati anche da noi stessi, con ingredienti freschi e naturali. Magari un buon frullato proteico o una buona frittata bianca. Invece tra gli sfiziosi pasti pronti: sandwich al gusto di pizza che è molto appetitoso, molto easy un frappè di cioccolato e golosi, fiocchi di soia al cioccolato.