La pelle va in vacanza

La pelle va in vacanza

L’abbronzatura?? Non sarà più il tema scottante dell’estate. Le nuove protezioni solari, si avvalgono di formule rivoluzionarie che si modulano a seconda dell’intensità dei raggi. In tema di sunscreen arrivano anche t-shirt e bikini in tessuto SunSoul con SPF 50+ e orologi intelligenti, come il Konus Treakman UV, che ti avvisano se la pelle brucia. Sempre al sole come una lucertola. Se vuoi ottenere una tintarella wild, gli ingredienti sono un lettino, l’iPod e un vicino di ombrellone per farsi spalmare la crema. Ma non solo. Per centrare il risultato e ottenere una pelle color bronzo, levigata e senza macchie, serve anche un minimo di strategia. Un mese prima dell’esposizione assumere due capsule al giorno di un integratore a base di beta-carotene e vitamina E e C. A pranzo non farsi mancare un centrifugato di frutta e verdura che compensi la disidratazione e integri sali minerali e vitamine. Per evitare gli eritemi, scegliere protezioni medio alte in versione gel o vapo e rinnova l’applicazione almeno ogni ora. A fine giornata, spruzzare sul corpo un olio dopo la classica doccia refresh: è il segreto per un’abbronzatura luminosa.

Rincorrere i raggi come una supersportiva. Certo è difficile darsi un appuntamento sotto l’ombrellone, se si è presi dal jogging in spiaggia, le partite di beach volley, il windsurf, le nuotate e gli spostamenti in bici. Attente però alle scottature più brucianti: muovendosi non ci si accorge del sole che picchia sulle spalle o sulle gambe, tra le onde, è difficile ragionare sul fatto di essere come sotto una lente di d’ingrandimento per gli UVA. Il consiglio? Mai abbassare la guardia con solari, assicurarsi che contengano sostanze filtranti micronizzate che resistano al sudore e all’acqua, meglio se in formule spray che ti consentano presa e attrito. A questi, aggiungere integratori alimentari da mescolare all’acqua per un’idratazione più immediata.