Sesso, 2 su 10 gli Italiani soddisfatti

Sesso, 2 su 10 gli Italiani soddisfatti

Vita sessuale poco intensa per ben 8 italiani su 10, visto che soltanto il 20% si dichiara soddisfatto. E' un dato che accomuna uomini e donne, e che li pone al penultimo posto della classifica stilata dall'indagine sulla sessualità condotta in 27 Paesi su 12.500 persone e presentata il 6 aprile a Parigi, nell'ambito del congresso dell'Associazione europea di urologia. Dall'indagine, presentata da una nota azienda farmaceutica, risulta che gli italiani sono comunque intenzionati ad avere una vita sessuale più attiva e gratificante e che hanno le idee piuttosto chiare sulla causa della loro insoddisfazione: il 45% degli uomini intervistati ha dichiarato che "il numero di rapporti avuti nelle ultime 4 settimane è inferiore alle proprie aspettative" e il 43% delle donne ritiene "di aver avuto un numero di rapporti minore rispetto al proprio ideale". Gli italiani hanno comunque un'idea molto chiara di cosa intendono per "soddisfazione sessuale": il 38% degli uomini e il 31% delle donne è convinto che "avere rapporti sessuali migliora l'autostima"; per l'80% degli uomini e l'83% delle donne il sesso è "determinante per far durare matrimoni e relazioni"; il 58% delle donne e il 50% degli uomini dichiara "di provare grazie al sesso sentimenti di intimità e condivisione"; il 91% del campione, considera il sesso "una componente necessaria di una vita completa". Altrettanto importanti (per il 68% degli uomini e il 66% delle donne) sono giudicati l'attenzione ai desideri del partner e la salute sessuale. Tuttavia dall'indagine risulta che soltanto un uomo su due riesce a raggiungere un'erezione in grado di garantire un rapporto sessuale, il 33% ha dichiarato di riuscirci quasi sempre e il 17% qualche volta. Problemi, questi, che secondo il sessuologo Emmanuele Jannini, dell'università de L'Aquila, possono riguardare anche uomini giovani e che possono creare problemi alla coppia, considerando che per il 54% degli intervistati la difficoltà a raggiungere o mantenere l'erezione rende più restii a cercare nuovamente l'approccio sessuale. "E' importante - ha osservato Jannini - che gli uomini imparino presto la regola d'oro della prevenzione: prima fra tutte una visita accurata dall'andrologo o dal sessuologo". E' comunque favorevole, ha aggiunto, l'atteggiamento degli uomini riguardo ai farmaci che possono migliorare le prestazioni sessuali. In occasione della presentazione dell'indagine, infine, l'azienda ha annunciato la nascita del primo Osservatorio sulla sessualità, il cui obiettivo è "fornire, con l'apporto di diverse professionalità, gli strumenti educativi e culturali per il raggiungimento del diritto alla salute sessuale" (Ansa).